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Google Analytics 4 vs Universal Analytics

Google Analytics 4 vs Universal Analytics 700 460 Nicola Lapenta

Cosa fare con la nuova Google Analytics Property adesso?

Indice dei contenuti:

Introduzione

Google Analytics è un servizio di web analytics gratuito fornito da Google che consente di analizzare dettagliate statistiche sui visitatori di un sito web. È il servizio di statistiche più usato nel web, con un quota di mercato mondiale del 84,1% (dato del 22/01/2021 fonte W3Techs.com).

A metà ottobre 2020 è stata annunciato ufficialmente la generazione 4 della piattaforma Google Analytics, questo annuncio comporta molti cambiamenti per i proprietari e gestori di siti e app. Di sicuro passerà ancora del tempo (nessuno può dire esattamente quanto) prima che venga dismessa la vecchia property Universal Analytics ma quello che è certo che ora Google investirà solo nella nuova piattaforma Analytics di 4ª generazione (detta anche GA4).

Per conoscere come funziona la tecnologia di tracciamento Javascript che utilizza leggi l’articolo Tecnologia Google Analytics.

Nuovo paradigma

La grossa novità introdotta da GA4 è il passaggio da un modello basato sulla sessione a un modello basato su eventi. Per sessione si intende un gruppo di interazioni con un sito web in un determinato arco di tempo.

Anziché usare un modello basato sulla sessione come Universal Analytics, la nuova property GA4 si avvale di un modello basato sugli eventi, in cui ogni interazione degli utenti viene elaborata come evento autonomo tra dispositivi e piattaforme differenti (figura 1).

differenze tra GA4 w universal analytics
Figura 1 Google Analytics 4 events vs Universal Analytics

Scompare quindi il controverso concetto di Bounce Rate, per far posto a quello di Engaged Session, scatenata da una permanenza dell’utente nel sito o app per più di 10 secondi o da 2 o più visualizzazioni di schermo o dalla attivazione di un evento; es. clic su pulsanti o download di documenti.

Numerose interazioni di base con un sito web o una app vengono raccolte già automaticamente dalla nuova proprietà come eventi, senza dover intervenire sul codice del sito web. Ad esempio, la prima volta che un utente visita il tuo sito web, la proprietà registrerà l’azione come evento “prima visita”. Molti eventi di valore vengono raccolti automaticamente, ma per poterne misurare altri, significativi per la nostra attività (es. vendita al dettaglio e e-commerce) è richiesto un intervento di sviluppo. In figura 2 alcuni eventi di esempio tratti da sito Merchandise di Google.

report eventi di Google Analytics

Figura 2 Google Analytics 4 events

Le hit vengono sostituite dagli eventi e possono essere di oltre 500 tipologie diverse, ciascuna delle quali ha la possibilità di contenere 25 parametri. Inoltre, come nella vecchia esperienza Universal Analytics, se viene usato Google Ads è possibile collegare l’account alla nuova proprietà per fare in modo che possano accedere reciprocamente ai rispettivi dati.

L’entità e il numero delle nuove funzionalità introdotte con la nuova versione è davvero impressionante, elenco di seguito le principali attivate di recente:

  • interfaccia utente migliorata;
  • raccolta dati integrati sia da app mobile che da web;
  • segmentazione avanzata;
  • frequenza di rimbalzo non più disponibile;
  • sostituiti gli obiettivi da un sistema di conversioni più semplice;
  • rapporti interamente cross-device e multipiattaforma;
  • scompaiono le viste e nascono le user property;
  • maggiore integrazione con Google Ads;
  • misurazione dei dati incentrata sul cliente;
  • integrazione con la piattaforma BigQuery;
  • controlli dei dati più granulari (dati in RAW mode);
  • funzioni avanzate disponibili per tutti.

Una delle novità più importanti inoltre è la predisposizione a non usare i cookie.

Strategia di migrazione

L’ultima versione del codice JavaScript utilizzato (rinominato gtag.js) permette una personalizzazione di eventi in una modalità davvero semplificata rispetto alla precedente versione Universal Analytics.

Google non ha mai imposto una data di scadenza per aggiornare le configurazioni di tracciamento, preferisce che sia l’utente o il webmaster a decidere se e quando sarà il momento di cambiare il vecchio codice. Inoltre la maggior parte degli utenti che non hanno approfondite conoscenze tecniche, raramente si rendono conto delle nuove funzionalità pubblicate, quindi tendono ad utilizzare la configurazione originaria il più a lungo possibile. Per questi motivi i nuovi codici di monitoraggio vengono migrati volontariamente e rendendo di fatto inutile migrazioni forzate.

Credo che questa sia una strategia vincente ed è uno dei motivi per cui oggi questo metodo di tracciamento è molto diffuso e fanno di Google Analytics la piattaforma preferita di web e data analytics.

Cosa fare adesso?

Tutte le nuove funzionalità annunciate forniranno una comprensione più completa di come i clienti interagiscono con le tue attività online. Con queste novità ci sono davvero molti argomenti da approfondire e configurazioni che richiedono competenze tecniche specifiche.

Iniziando a configurare la nuova property GA4 e usandola in parallelo all’attuale property Universal si avrà la possisibilità di fare un cambiamento graduale solo nel momento in cui si avrà la certezza dei risulati. 

In questo modo il passaggio sarà graduale e ti permetterà di avere dimestichezza con la nuova interfaccia utente e soprattutto iniziare a raccogliere dati nella nuova proprietà, aumentando così il livello di comprensione delle future analisi.

Appena ci saranno le informazioni per valutare come comportarsi con i dati storici della vecchia versione si avranno le informazioni complete per decidere come comportarsi per trasferire i dati nella nuova property e dismettere completamente la vecchia versione.

Per approfondire la storia di questa piattaforma dalla sua nascita ad oggi leggi questo articolo Generazioni Google Analytics.

Informazioni utili

Informazioni per creare la nuova property GA4 dal supporto ufficiale Google:  Upgrade to a Google Analytics 4 property. Articolo ufficiale dell’annuncio di GA4: Introducing the new Google Analytics 

Autore: Nicola Lapenta

Credits:  Official Blog Google Analytics productsOfficial Blog Google Marketing Platform, Google Marketing Platform , Google SupportWikipedia, Blog Avinash Kaushik, W3Techs, Urchin Tools.

Photo by Markus Winkler on Unsplash

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